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Incontrate il Fondatore: Pasta&Core

La settimana scorsa ci siamo sentiti con Pasta&Core, una delle nostre piccole imprese preferite. Come già sapete, siamo dei loro clienti regolari, e quindi siamo stati felici a scoprire la loro storia e cosa li ha motivati ad iniziare. La compagnia è gestita dalla squadra dei sogni, Giulia e Stefano, una coppia di chef italiani.



























Da dove proviene la vostra passione per la cucina?

Veniamo entrambi da forti tradizioni culinarie, le nonne di Stefano da brave donne del sud hanno sempre cucinato veri e propri banchetti per le numerose famiglie. Per quanto riguarda me, Giulia, la mia famiglia è stata la proprietaria di uno dei migliori panifici della mia zona. Entrambi fin da piccoli eravamo sempre con le mani in pasta. Siamo due persone fortemente legate alla tradizione, da noi si mangia pasta ogni giorno, l’olio d’oliva è il nostro migliore amico e non c’è niente di meglio di un bel soffritto per cominciare la giornata.


Cosa vi ha inspirato ad iniziare Pasta&Core?

Da quando io e Stefano abbiamo cominciato la nostra vita insieme, abbiamo sempre cercato di creare qualcosa di nostro, qualcosa che potesse farci sentire economicamente liberi, qualcosa da poter un giorno, lasciare ai nostri figli. Dall’inizio del lockdown le nostre vite, come quelle di tutti gli alti sono cambiate drasticamente. All’inizio ci siamo trovati con un senso di vuoto e di insicurezza dovuto soprattutto al fatto che le nostre famiglie non erano vicine a noi, poi questa emergenza mondiale è diventata sempre più “normale” e insieme ad essa è tornata la voglia di mettersi in gioco, la voglia di provare a cambiare qualcosa. Così, dopo mesi e mesi di idee, alcune migliori di altre, ad inizio Dicembre 2020 è nato Pasta&Core, il nostro piccolo gioiello. Vivendo all’estero da tanti anni, ci siamo resi conto che la cosa che ci mancava di più, dopo la vicinanza delle nostre famiglie è proprio il cibo, gli odori, le domeniche dalla nonna, la condivisione, insomma tutto ciò che riguarda la cucina del cuore. Pasta&Core è nato soprattutto per cercare di portare sulle tavole di persone che non conosciamo, una parte di noi, di ciò che amiamo e rappresentiamo.


Siete anche molto coinvolti nella beneficienza e proteggere il pianeta. Potete spiegarci un po' in più riguardo questo?


Crediamo fermamente che l’inquinamento a cui abbiamo sottoposto il nostro pianeta sia uno dei temi più bollenti e più scomodi degli ultimi anni. Fortunatamente sempre più persone si stanno sensibilizzando riguardo all’uso di materiali riciclabili e l’abolizione della plastica e vogliamo restare ottimisti pensando che le piccole attenzioni quotidiane di ognuno di noi, tra qualche anno avranno fatto la differenza. Per quanto riguarda noi, essendo un piccolo business abbiamo la possibilità di prestare molta attenzione ai dettagli, per esempio non comprando alimenti imballati nella plastica, comprando carne che viene da piccoli allevamenti non intensivi e cercando di usare per quando possibile prodotti stagionali. Il nostro packaging è al 90% composto da carta riciclata e bioplastica (starch-based plastic). Come abbiamo accennato nel nostro sito web, in un mondo ideale, essendo un Business basato sulla cucina italiana, dovremmo usare prodotti provenienti solo dall’Italia, e per quanto l’idea sia allettante e possibile, visto che Londra è piena di fornitori italiani, pensiamo sia giusto abbattere l’impatto che abbiamo sull’ambiente e preferire ad esempio delle fantastiche patate rosse coltivate nel Kent o della farina di grano coltivata e macinata vicino Tetbury. Un'altra cosa di cui andiamo molto fieri è il nostro piccolo orto di erbe aromatiche come la salvia, il basilico e il prezzemolo utilizzati nel nostro menù.


Per il mese di marzo, visto che universalmente è considerato il "Mese delle Donne", abbiamo deciso di devolvere in beneficenza, appunto ad un’associazione che si occupa di donne e bambini in difficoltà, una parte dei nostri profitti, tutto ciò nasce dal desiderio di voler aiutare più persone possibili e anche dalla consapevolezza che per ricevere bisogna dare, e qui non si sta parlando di soldi o interessi economici, si parla di supporto, amore, forza o anche semplicemente un sorriso. Ci riteniamo persone molto fortunate in quanto nè noi, nè nessuno vicino a noi, abbia mai dovuto affrontare certi tipi di problematiche, però siamo consapevoli che purtroppo non tutti sono fortunati abbastanza da ricevere ciò che meritano, ciò che è giusto, ciò che non può essere negato e nessun essere umano. Questo di marzo è il primo progetto di beneficienza a cui Pasta&Core sta partecipando, ma ce ne saranno di certo molti altri in futuro.





































Cosa saranno i prossimi passi per Pasta&Core?


Gli obbiettivi che ci siamo posti sono decisamente tantissimi, possiamo ritenerci persone molto ambiziose, ma se dovessimo parlarvi di quelli in cui in questo momento stiamo lavorando e ci stiamo concentrando di più sono sicuramente la possibilità di spedire la nostra pasta e i nostri dolci attraverso L'Inghilterra, e la possibilità di aprire una cucina separata da quella in cui produciamo ora e dedicarci anche a preparazioni Gluten Free. Un'altra cosa molto importante che abbiamo notato studiando altri business simili al nostro è che ad un certo punto per far fronte alla quantità, viene abbassata la qualità, ecco il nostro obbiettivo sarà sempre quello di puntare alla qualità per mettere luce in vero Hand-Made.




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